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martedì 29 luglio 2008

Sopra ogni sughera il disegno di tutti i miei coltelli ...

La giusta rotta

Siamo a fine Luglio e parte delle mie vacanze con la Letizia sono (purtroppo) finite. Insieme al rammarico mi porto però dietro il ricordo della fantastica settimana trascorsa in posti che definire bellissimi sarebbe sminuente. La nostra "base" in Sardegna è stato un agriturismo situato vicino ad Arzachena (SS) che si chiama "Ca' La Somara". Lo definirei più un bed&breakfast che un agriturismo, dal momento che l'attività agricola è pressochè inesistente. Tutto l'ambiente è sapientemente arredato in stile country-messicano, curato nei minimi dettagli. Abbiamo una camera con bagno in comune con quella adiacente. Vi si accede dalla sala principale dell'edificio più grande, salendo su un soppalco di legno, il cui scricchiolio trasmette immediatamente una senzazione di accoglienza. Aperta la porta della camera del ciuchino bianco (eh si, asinelli colorati al posto dei numeri per identificare le camere) ci troviamo sul soppalco della nostra camera. Scendendo la scala interna arriviamo al piano terra, dove si trova il letto matrimoniale, in ferro battuto, con una bellissima coperta bianca in stile sardo.

Sulla spiaggia

Il resto dell'agriturismo è un paradiso, fatto apposta per far riposare i suoi ospiti: piscina, lettini, e una fantastica zona relax in cui sono appese diverse amache bianche e arancioni, dalle quali non sarei mai voluto scendere! L'unico aspetto che non ci è piaciuto? La cena, che non ha niente di tipico, e purtroppo non ha nemmeno uno "stile" ben definito... e non è nemmeno troppo abbondante ad essere sinceri. Meglio fare un salto a Cannigione, davanti alla chiesa del paese, e sedersi (prenotando) ad uno dei tavolini di plastica della Tavola Azzurra: si tratta di una rosticceria che la sera apparecchia in modo molto spartano (stile festa dell'unità) dei tavoli lungo una stradina che conduce sul porto. Noi abbiamo mangiato un favoloso risotto alla pescatora, o degli spaghetti con vongole e bottarga che obbligano a fare la scarpetta! Porzioni molto abbondanti (bastano per due) e prezzi umani!

Tangaroa

Ma quando si parla di Sardegna si pensa certamente ad altre cose...Il MARE! Non c'è un modo per descriverlo tale da rendergli giustizia. Il colore dell'acqua che ho visto dal Tangaroa (la barca a vela che ci ha portati a Budelli), che era davanti a me mentre ero sdraiato sulla spiaggia del Velo della Madonna... è un colore che assume talmente tante sfumature di blu/azzurro, talmente tanti riflessi diversi, che non è facile da raccontare, ne da catturarlo con un obiettivo! (Il filtro polarizzatore in ogni caso mi ha aiutato moltissimo)

Bianche vele

Ma il mare non è solo quello che si vede nelle cartoline: anche altri posti meno famosi, come il golfo di Cannigione o la Valle dell'Erica, nei pressi di Santa Teresa di Gallura, meritano senz'altro una visita. Certo, bisogna munirsi spesso di ombrellone, stuoie e attrezzatura varia, perchè raramente si tratta di spiagge attrezzate (anche se ultimamente cominciano a spuntare tratti di spiaggia in cui si possono affittare gli ombrelli e le sdraio anche per un giorno solo). Insomma, tutti ne parlano, tutti ne sentono parlare, ma l'unico modo per rendersi conto di cos'è la Sardegna è quello di fare i bagagli, prenotare un traghetto e partire!

Quindi ... buon viaggio!!!

Un tuffo in paradiso

P.S. Per caso mentre eravamo là, siamo venuti a sapere che a Tempio Pausania ci sarebbe stato un concerto della P.F.M. in memoria di Fabrizio de Andrè: comprati i biglietti (10 euro!!!) e macinati una 50ina di chilometri, mangiata una pizza fantastica al New Train (nel centro di Tempio, in piazza della chiesa) e raggiunto lo stadio, abbiamo trovato una temperatura pseudo-invernale e un vento inizialmente fastidioso, ma che una volta iniziato il concerto ha contribuito a rendere l'atmosfera ancora più magica, facendo correre sul palcoscenico il fumo generato delle apposite macchine... basta un click qui sotto per rendersene conto!!!

lunedì 14 luglio 2008

Nuovo acquisto

Rosy

No no.. il nuovo acquisto non è la Rosy (la mia cagnolina, che vedete riposarsi sul mio letto), ma un flash spettacolare, il Sigma EF-530 DG Super! Arrivato da HK in una settimana, pagato 220 euro più 70 di dogana (purtroppo) e quindi giocandomi in parte il risparmio... va bhe, pace! Rimane il fatto che svolge egregiamente tutte le funzioni del cuginastro Sony HLV-F56AM (che costa 430 euro): ad esempio so scattato la foto qui sopra montando il flash su un treppiede, alla sinistra del soggetto, e ho aggiunto anche un ombrello diffusore bianco traslucido per ammorbidire le ombre e rendere la scena ancora più soffice. Il flash ha scattato in remoto, senza essere connesso al corpo macchina con dei cavi di sincronizzazione: in questa modalità si usa il piccolo flash della A100 per inviare informazioni al flash, incluse quelle per la corretta esposizione (TTL).

Per la verità lo scatto doveva essere una prova, quindi non ho curato troppo l'esposizione dello sfondo, che risultava troppo luminoso: un colpetto di photoshop ed è calata l'oscurità!

L'EF-530 è inoltre in grado di scattare con tempi dell'otturatore inferiori al minimo tempo di sincro... in questa modalità la mia Sony Alpha 100 riesce a scattare foto con flash con tempi fino a 1/4000.

Nei prossimi giorni mi metterò alla ricerca di altri soggetti da "flashare"... ripassate a trovarmi presto!!!

mercoledì 2 luglio 2008

Dedicato a te...

Cuore matto...


In questa che per te è la "notte prima degli esami", io fotografo un cuoricino di gomma antistress che ho sulla scrivania, e ti penso...
SARA' UN SUCCESSO...IN BOCCA AL LUPO, AMORE MIO!


Io mi ricordo, quattro ragazzi con la chitarra
e un pianoforte sulla spalla.
Come pini di Roma,
la vita non li spezza,
questa notte è ancora nostra.
Come fanno le segretarie con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati?
Le bombe delle sei non fanno male,
è solo il giorno che muore, è solo il giorno che muore.
Gli esami sono vicini, e tu sei troppo lontana dalla mia stanza.
Tuo padre sembra Dante e tuo fratello Ariosto,
stasera al solito posto, la luna sembra strana
sarà che non ti vedo da una settimana.
Maturità ti avessi preso prima,
le mie mani sul tuo seno, è fitto il tuo mistero.
Il tuo peccato è originale come i tuoi calzoni americani,
non fermare ti prego le mie mani
sulle tue cosce tese chiuse come le chiese,
quando ti vuoi confessare.
Notte prima degli esami, notte di polizia
certo qualcuno te lo sei portato via.
Notte di mamma e di papà col biberon in mano,
notte di nonne alla finestra,
ma questa notte è ancora nostra.
Notte di giovani attori, di pizze fredde e di calzoni,
notte di sogni, di coppe e di campioni.
Notte di lacrime e preghiere,
la matematica non sarà mai il mio mestiere.
E gli aerei volano in alto tra New York e Mosca,
ma questa notte è ancora nostra,
Claudia non tremarenon ti posso far male,
se l'amore è amore.
Si accendono le luci qui sul palco
ma quanti amici intorno,
mi viene voglia di cantare.
Forse cambiati, certo un po' diversi
ma con la voglia ancora di cambiare,
se l'amore è amore,
se l'amore è amore,
se l'amore è amore,
se l'amore è amore,
se l'amore è amore.